Rosso

Sabato 6 maggio

ROSSO Fuoco, Sangue, Inferno, Passione


17:00
Apertura esposizioni permanenti



17:30

Presentazione del libro di Marina Ripa Di Meana Colazione al Grand Hotel:  Moravia, Parise e la mia Roma perduta.



18:00
Il Salotto Bukowski è uno spettacolo che rende omaggio allo scrittore americano Charles Bukowski. Un Reading-Musicale tra teatro e canzone in cui le poesie di Bukowski s’incontrano a livello tematico e concettuale con i brani degli artisti che hanno reso grande la canzone d’autore italiana: Lucio Dalla, Rino Gaetano, Fabrizio De Andrè, Luigi Tenco, Vinicio Capossela, Franco Califano, Ivano Fossati, Lucio Battisti, Samuele Bersani, Stefano Rosso.

Poesie crude, introspettive, irriverenti, si alternano a canzoni d’amore, di abbandono, di vita vissuta. Le poesie di Charles Bukowski lette dal cantautore e scrittore (nonché ideatore del format) Jacopo Ratini (noto al grande pubblico per la partecipazione al Festival di Sanremo 2010) e i grandi successi della musica d’autore italiana, suonati, cantati e reinterpretati
da Gianmarco Dottori (cantautore romano, vincitore del prestigioso concorso di Musicultura 2015). Al pianoforte, il maestro Luca Bellanova.
Il Salotto Bukowski nasce nel 2012 da un’idea di Jacopo Ratini, con l’intento di ridare lustro all’arte del Reading (lettura ad alta voce di componimenti poetico-letterari ), per omaggiare, riscoprire e rivisitare gli artisti che hanno influenzato e rivoluzionato l’arte e la cultura con il loro talento e il loro genio.



19:00
Il pubblico sarà poi accompagnato in un percorso enogastronomico pensato per stordire, nel senso più bonario del termine, lo spettatore attraverso una degustazione e una lectio magistralis sui colori del vino.



20:30
Interverrà Nadia Rinaldi con il monologo “L’uomo per te”.


21:00
Il rosso vestirà il diavolo, protagonista dell’“Histoire du Soldat” di Igor Stravinskij che sarà interpretata da Luigi Maio (musicattore, rappresentante in Italia della Fondazione Igor Stravinsky di Ginevra) e dal PMCE (Parco della Musica Contemporanea Ensemble) diretto dal M° Tonino Battista. Presenzierà Marie Stravinskij, presidente della Fondazione Stravinsky di Ginevra.

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L’HISTOIRE DU SOLDAT Luigi Maio, “il Musicattore”® tra Diavolo e Soldato! «In un’era di specializzazione, mi sono specializzato in poliedricità». Così scherza Luigi Maio, “Musicattore”® secondo il suo marchio registrato che sintetizza la competenza teatrale e musicale dell’eclettico artista genovese. E con la riscoperta filologica del «Teatro da Camera» (a cui spesso affianca il suo “Teatro Sinfonico”©), Maio sta creando un nuovo pubblico (trasversale per età, gusto e cultura), creando una speranza concreta nel panorama teatrale sempre più minato dalla crisi economica e culturale. Con questo particolare genere di teatro musicale, Maio ha riscattato “L’Histoire du Soldat” (cavallo di battaglia del “Musicattore”®), dall’etichetta di ‘contaminazione’, restituendo al capolavoro di Stravinskij e Ramuz la dignità di Kammerspiele, «Teatro da Camera» appunto, di cui Maio – attore, cantante e pianista/compositore – è acclamato portabandiera. Dal Teatro alla Scala di Milano al Petruzzelli di Bari, da Oporto a Londra, Maio porta in scena il capolavoro di Stravinsky e Ramuz rappresentandolo in chiave trasformistica e in diverse lingue, in una edizione che ha ricevuto il Premio dei Critici di Teatro 2004/2005 e le lodi di Marie Stravinsky, bisnipote del grande compositore e presidente della Fondazione Igor Stravinsky di Ginevra, di cui Luigi Maio è ora rappresentante in Italia quale massimo interprete di questo capolavoro. Marie Stravinsky ha così incaricato Maio di redigere la voce “H come Histoire” per il primo Dizionario stravinskiano, edito dalla Fondazione ginevrina. Esaltando il tema del «Doppio» in una messinscena essenziale, mutando voce e mimica per passare dal timido Soldato al ghignante Diavolo, Maio ha vinto il, divenendo Testimonial UNICEF per aver avvicinato anche i più piccoli al teatro e alla musica ‘colta’. Con questo premio, il “Musicattore”® ha dimostrato quanto musicisti e poeti del calibro di Stravinskij e Ramuz possano collocarsi anche tra i grandi drammaturghi che hanno rivoluzionato il Teatro del Novecento. Cosicché “L’Histoire” di Maio è divenuta oggetto di saggi e tesi di laurea, mentre il CD che ha inciso con “i Solisti della Scala” per la rivista Amadeus è andato in esaurimento, giungendo alla quarta ristampa. Rispettando l’idea iniziale dei due autori, Maio ha così creato un allestimento agile (sul versante scenico ed economico), riducendo sensibilmente tempistiche di prova e montaggio, realizzando un vero e proprio teatro anticrisi nonché una forte tendenza tra i giovani. Alle soglie del centenario de L’Histoire du Soldat, vedremo Maio dare voce a tutti i personaggi – Diavolo, Soldato, Narratore, Vecchina e Principessa – in un avvincente gioco trasformistico che coinvolgerà persino i musicisti sul palco, gli agguerriti solisti del PMCE Ensemble, diretti dall’esperta bacchetta del Maestro Battista. L’Histoire du Soldat è uno spettacolo emblematico, semplice e profondo insieme, un capolavoro senza tempo che l’estro poliedrico di Luigi Maio rende accessibile a tutte le età.


22:30

 La serata si concluderà con un Dj set e una performance live  di Forever Young