Esposizioni permanenti

Tutto lo Spazio Factory sarà allestito dal Light Artist Diego Labonia con la sua installazione: Near Death, che illuminerà ChROMAtica ogni giorno con il colore che si è deciso di celebrare e il  Flower designer Giancarlo Massinelli, che arricchirà con le sue creazioni floreali  il festival.

Sempre nel salone principale Paolo Soriani presenterà una mostra fotografica con foto in bianco e nero, che farà da sfondo all’intera manifestazione: Anima/Animale, site project realizzato dal fotografo con la collaborazione di Alessandra Mosca Amapola, artista e performer. Ispirato al rapporto tra BIANCO e NERO, colori/non colori, il progetto è un percorso visivo che richiama il visitatore alla consapevolezza dello spazio che ospita ChROMAtica. Uno spazio dove vita e morte, bianco e nero, si confrontano nello spazio reale e sulla carta fotografica per darci una visione della vita rappresentata dall’equilibrio e dalla convivenza degli opposti.

Il fotografo ritrattista Giovanni Savelli, immortalerà gli artisti e gli ospiti del Festival  con la sua arte fotografica, proiettando gli scatti contestualmente; alcune delle sue opere artistiche saranno esposte all’interno del Festival.

Gli atelier espositivi accoglieranno:

Every color you are, progetto che nasce nell’ambito del corso di Digital Photography tenuto da Paolo Soriani presso la John Cabot University. Gli studenti affrontano il tema del colore come chiave espressiva dei diversi lavori fotografici, con progetti realizzati sotto forma di concept e trasformati in presentazioni video dedicate alla POLICHROMIA.

Appartenenza frammentata è una collaborazione tra le opere scultoree di porcellana di Kirsten Stingle e le fotografie di Allison Parssi sul progetto teatrale “Limbo” . Approcciandosi ai soggetti in un modo simile al ritratto, l’acuto occhio artistico di Parssi cattura e amplifica i livelli emotivi nel lavoro di Stingle senza dettare la narrazione. Ogni immagine porta lo spettatore più in profondità attraverso la collaborazione tra le due artiste americane e invita lo spettatore ad esplorare i suggestivi paesaggi emozionali di isolamento celebrando così il colore BIANCO.

Arte in Polimeri di Roberto Carullo rende omaggio al ROSSO. Un fondale scenico su tela intonacata e aerografata, su cui viene realizzato il disegno in polimeri con la tecnica del mosaico. “Roberto Carullo si può definire una simbiosi di: passato, presente, futuro; attraverso il potere e la magia del fumetto, riesce a stimolare forti emozioni davanti ad osservatori di ogni età, che “aprono” le porte al mondo attuale e a quello dei ricordi lontani. L’osservatore posto al centro dell’opera, solo lui può scegliere la strada più giusta ed idonea per il suo stile di Vita.” Cit. Alessandra Claudia Croci

Le “Anatomie” di Irene Veschi dedicate al colore NERO, uniche nel panorama artistico internazionale, sezionano il male reso visibile dalla scienza, inglobando le radiografie in opere astratte dai colori energici e passionali. Il mondo di queste composizioni è quasi sacro, grazie alla tensione verticale del supporto e alla presenza di ossa umane, assoluta essenza, sia della vita che della morte.

Francesco Bruscia omaggia il colore GIALLO con “ORO”: “Dalle dive di Hollywood tempestate di cristalli preziosi, alla macro bocca d’artista, luogo del verbo, e in questa occasione talmente espansa da divenire feticcio, calamita atta ad attirare l’attenzione del visitatore per la pratica più contemporanea del nostro tempo, il selfie! Il lavoro di Bruscia travalica la realtà per proiettarsi nel mito di una liquida luce smisurata, l’oro scorre dalla sua stessa forza ed il giuoco abbagliante degli specchi è pronto!” cit. Francesco Mea.

Adriana Soares, fotografa, creatrice e pittrice, espone una sua rosa di opere foto pittoriche, in parte nuovamente realizzate per ChROMAtica, dal titolo “Archetipi”. Tema dominante il VERDE, il colore della natura che ci è stata donata e che troppo spesso non trattiamo con il dovuto rispetto. La natura è viva; questo è il credo delle popolazioni che hanno sempre abitato la foresta dell’Amazzonia, loro habitat naturale, e dalle quali Adriana Soares in parte discende. Foresta amazzonica sempre più ferita e questo dolore e questa sofferenza traspaiono nelle opere della Soares.

Ehsan Mehrbakhsh, artista iraniano le sue opere ed illustrazioni saranno dedicate al BLU: Qualche volta disegno il mio subconscio, senza avere un’idea precisa sul risultato finale. Il colore in questo caso entra in gioco come protagonista insieme alle linee e alle forme. Qualche volta, invece, disegno un’idea. Il colore in questo caso ha il compito di farla arrivare, un ruolo ancora più complesso. Provare a far nascere un sentimento o un pensiero dentro una persona che io non conosco è qualcosa che mi muove e mi dà energia e motivazione per creare. Vengo “automaticamente” ispirato dalle persone che incontro, o da quelle che sogno di incontrare, dalla musica, dalla filosofia, dalla vita nelle metropoli e soprattutto dalla complessità del nostro subconscio.

Per le esposizioni dedicate alla moda:

Gianni Molaro, lo stilista di alta moda fra i più creativi, l’arte contemporanea è per lui fonte di ispirazione, presenterà le sue creazioni in bianco e nero;

Filippo La Terza rappresenterà  il colore rosso con  la sua collezione “Arte”;

Giada Curti rende omaggio al colore verde, con abiti in cui la semplicità ne caratterizza l’eleganza.

Asia Neri con abiti dalle sfumature dal giallo all’oro;

Gabriele Fiorucci Bucciarelli con la  sua creazione “Into the Blu” ;

Per la Policromia: 

Martino Midali presenterà un’ esplosione di colori  con le sue creazioni

Daniele Ancarani  designer delle più famose griffe di calzature,  dedicherà un’ installazione ai colori del festival. 

Durante le 6 giornate di Festival verranno inoltre allestiti nello spazio antistante la Factory, dei Food Trucks a disposizione del pubblico, in collaborazione con Taststreet, l’agenzia di successo che da diversi anni organizza a Roma eventi in cui si celebrano le ricette delle pietanze che da secoli sono sinonimo di gusto e italianità. Cibi ricercati e coerenti con i colori del Festival: perchè i colori si possono anche assaporare!